Progetto permanente

Religione

Crescere nella Fede, nell’Amore e nella Fraternità

Motivazioni

L’infanzia è un periodo fondamentale per costruire i legami, i valori, l’identità e i primi modi di comprendere sé stessi, gli altri e il mondo.

Per questo la formazione religiosa nella scuola dell’infanzia deve avvenire in modo giocoso, affettivo ed esperienziale, rispettando le caratteristiche e i tempi di sviluppo di ogni bambino.

Attraverso storie, musiche, giochi, gesti, immagini, esperienze nella natura, momenti di preghiera, piccole celebrazioni, attività di gruppo e condivisioni, i bambini sono invitati a scoprire valori che favoriscono la convivenza e il riconoscimento dell’altro.

La proposta si collega anche ai principi della BNCC (la base curricolare nazionale brasiliana) per la scuola dell’infanzia, in particolare ai diritti di convivere, giocare, partecipare, esplorare, esprimersi e conoscersi, nella consapevolezza che la formazione integrale comprende esperienze che favoriscono la costruzione dell’identità, dell’autonomia, delle relazioni e del rispetto delle differenze.

Un’educatrice racconta una storia ai bambini seduti in cerchio
Bambini che pregano in giardino con le mani alzate

Obiettivo generale

Promuovere esperienze di formazione umana e cristiana che permettano ai bambini di conoscere e vivere, in modo giocoso e significativo, valori ispirati alla fede cattolica, contribuendo allo sviluppo integrale e alla costruzione di relazioni fondate sull’amore, sul rispetto, sulla pace, sulla fraternità e sulla cura del prossimo.

Come si svolge

La formazione religiosa non si limita a una “lezione di religione”: è intesa come un’esperienza che attraversa la vita quotidiana dei bambini.

Gli incontri sono organizzati come momenti di:

Accoglienza
Preghiera
Racconto di storie
Musiche e canti
Giochi
Drammatizzazioni
Esperienze artistiche
Conversazioni e condivisioni
Attività di gruppo
Piccole celebrazioni

I bambini sono incoraggiati a parlare, fare domande, rappresentare, disegnare, cantare, muoversi ed esprimere ciò che hanno capito e provato. In questo modo l’esperienza religiosa dialoga con la proposta pedagogica partecipativa della scuola.

Esperienze di fede

Durante l’anno i bambini seguono e partecipano a momenti significativi che segnano il cammino cristiano, sempre in modo adatto alla loro età. Tra questi:

  • l’Avvento, il Natale e la nascita di Gesù;
  • la Pasqua e la celebrazione della vita;
  • momenti dedicati alla Vergine Maria e celebrazioni di Nossa Senhora Aparecida;
  • la vita e gli insegnamenti di San Francesco d’Assisi e di altri santi;
  • momenti di ringraziamento e celebrazioni della vita;
  • azioni di solidarietà, cura e fraternità.

Queste esperienze permettono ai bambini di conoscere simboli, gesti, preghiere, canti, celebrazioni e altre espressioni che appartengono alla tradizione cattolica e fanno parte dell’identità confessionale della scuola.

Bambini che rappresentano l’Ultima Cena e la Lavanda dei piedi

Organizzazione per fasce d’età

Da 0 a 3 anni

Le esperienze hanno un forte carattere sensoriale, affettivo e simbolico. Si privilegiano musiche, gesti, piccole preghiere, immagini, storie brevi, il contatto con la natura ed esperienze legate all’amore, alla cura, all’accoglienza e alla gratitudine.

4 e 5 anni

Oltre alle esperienze precedenti, si possono proporre conversazioni in cerchio, storie bibliche, drammatizzazioni, produzioni artistiche, ricerche su simboli e celebrazioni, azioni solidali e momenti in cui i bambini possano fare domande ed esprimere ciò che hanno compreso.

Un bambino parla al microfono durante una celebrazione

Principio guida

La formazione religiosa è condotta con accoglienza, dialogo e rispetto per la dignità di ogni bambino e della sua famiglia. L’identità cattolica della scuola si presenta attraverso la testimonianza, le relazioni e le esperienze vissute ogni giorno.

Così, educare alla fede significa anche insegnare ad accogliere, prendersi cura, condividere, ringraziare, perdonare, rispettare le differenze, riconoscere l’altro e custodire il creato.

Più che parlare dell’amore, vogliamo creare occasioni perché il bambino faccia esperienza dell’amore. Più che parlare di fraternità, vogliamo che impari a vivere da fratello.

In questo modo la formazione religiosa diventa parte della formazione integrale del bambino, aiutandolo a crescere nella fede, nella speranza, nel rispetto, nella sensibilità e nell’impegno verso gli altri e verso la vita.

Il progetto in immagini

Scopri l'approccio pedagogico

La formazione religiosa dialoga con la proposta pedagogica partecipativa dell'asilo.